Scontrino elettronico, pronte le regole di invio. Servizi delle Entrate entro il 29 luglio 2019

10 Lug, 2019

Scontrino elettronico, pronte le regole di invio. Servizi delle Entrate entro il 29 luglio 2019

Scontrino elettronico, pubblicate le regole per l’invio senza registratore telematico. I servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate saranno disponibili entro il 29 luglio 2019. Poco tempo per adeguarsi ai nuovi corrispettivi telematici.

Scontrino elettronicoinvio senza registratore telematico tramite i servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate.

Con il provvedimento del 4 luglio 2019 sono state pubblicate le regole per la trasmissione dei corrispettivi telematici nella fase transitoria che, per i soggetti obbligati allo scontrino elettronico dal 1° luglio, prevede un periodo di moratoria dalle sanzioni.

I dati dello scontrino elettronico potranno essere inviati all’Agenzia delle Entrate accedendo al portale Fatture e Corrispettivi, trasmettendo un file con tutti i corrispettivi giornalieri ovvero inserendo i dati manualmente.

Per i primi sei mesi, dal 1° luglio al 31 dicembre per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro, l’invio dei corrispettivi telematici potrà essere effettuato entro la fine del mese successivo a quello di riferimento. Per effetto delle novità introdotte dalla legge di conversione del DL Crescita non saranno applicate sanzioni, fermo restando il termine previsto per la liquidazione dell’IVA.

Per i contribuenti che non hanno acquistato i nuovi registratori telematici sarà quasi obbligatorio temporeggiare: i servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entratesaranno messi a disposizione entro il 29 luglio 2019 e, per chi si affida a software house private, sarà necessario attendere i tempi tecnici per l’adeguamento dei moduli alle nuove specifiche tecniche.

Scontrino elettronico, tre modalità di invio per i commercianti senza registratore telematico

Erano particolarmente attese le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate per l’invio dei dati dello scontrino elettronico, il cui obbligo è partito dal 1° luglio 2019 per i commercianti il cui volume d’affari supera i 400.000 euro.

Il provvedimento del 4 luglio 2019 detta le istruzioni per il periodo transitorio, stabilendo tre diverse modalità di invio dei dati dei corrispettivi telematici per i commercianti senza i nuovi registratori di cassa.

Due diversi servizi saranno disponibili in modalità gratuita sul portale “Fatture e Corrispettivi”:

  • servizio di upload di un file contenente i dati dei corrispettivi complessivi di una singola giornata, distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di “ventilazione”, ovvero di un file compresso contenente i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate, in conformità alle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento;
  • servizio web di compilazione dei dati dei corrispettivi complessivi giornalieri distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di “ventilazione”.

Nel rispetto delle specifiche tecniche allegate al provvedimento, i dati dei corrispettivi complessivi suddivisi per giornata potranno essere inviati mediante un file compresso o, alternativa sicuramente più dispendiosa (almeno a livello di tempo), mediante la compilazione dei dati richiesti direttamente all’interno della propria area riservata.

Ci sarà la possibilità di avvalersi di una terza modalità di invio, ovvero mediante un sistema di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio esposto tramite modello “web service” fruibile attraverso protocollo HTTPS ovvero un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP, sempre secondo le regole contenute nelle specifiche tecniche allegate al provvedimento del 4 luglio 2019.

Agenzia delle Entrate – provvedimento del 5 luglio 2019

Trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri ai sensi dell’articolo 6-ter del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, come modificato dall’articolo 12-quinquies del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58

Specifiche tecniche scontrino elettronico fase transitoria

Scarica le specifiche tecniche allegate al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 4 luglio 2019

Scontrino elettronico, servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate entro il 29 luglio 2019

Ci sarà da aspettare per testare le nuove modalità di invio dei dati dei corrispettivi telematici.

nuovi servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate saranno messi a disposizione entro il 29 luglio 2019. Attualmente quindi è di fatto impossibile adeguarsi allo scontrino elettronico, ad eccezione dei casi in cui si sia già acquistato il nuovo registratore telematico.

Anche chi ha acquistato software privati non ha a disposizione le nuove funzionalità di trasmissione dei corrispettivi, tenuto conto che anche questi dovranno essere adattati secondo le specifiche tecniche della fase transitoria pubblicate dall’Agenzia delle Entrate il 4 luglio 2019.

Sono forse proprio i tempi una delle criticità maggiori, tenuto conto – tra l’altro – che siamo nel pieno del periodo estivo.

I ritardi di messa a punto dei servizi per l’invio dei dati dei corrispettivi telematici rappresentano una problematica anche per gli intermediari, i quali potranno farsi carico della trasmissione telematica degli scontrini elettronici per i propri clienti.

L’unica consolazione è il periodo di moratoria prevista dal DL Crescita, che consente non solo ai commercianti ma anche all’Agenzia delle Entrate di prendersela con calma.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze