Proroga versamenti ISA al 30 settembre: novità nel Decreto Crescita

15 Lug, 2019

Proroga versamenti ISA al 30 settembre: novità nel Decreto Crescita

Proroga dei versamenti delle imposte sui redditi per i soggetti ISA al 30 settembre. La novità è parte di un emendamento dei Relatori al Decreto Crescita che supera il termine del 22 luglio fissato dal DPCM “fantasma” firmato dal Ministro Tria.

Proroga al 30 settembre per i versamenti: più tempo a disposizione per i soggetti ISA. Un emendamento dei relatori al Decreto Crescita punta a sostituire e superare il DPCM firmato dal Ministro Tria che rinviava dal 1° al 22 luglio la scadenza delle imposte sui redditi.

Non c’è pace per imprese e professionisti che, ad ormai meno di 15 giorni dalla scadenza dei versamenti Irpef, Ires, Irap e delle altre imposte collegate ai redditi 2019, sono costretti a seguire annunci e tweet per avere aggiornamenti.

Prima il decreto firmato dal MEF del quale ancora oggi non è possibile visionare il testo, ora un emendamento al Decreto Crescita anticipato da Massimo Bitonci su Twitter.

Il Decreto Crescita è attualmente all’esame delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera ed è attesa per oggi 17 giugno l’approvazione in commissione. La scadenza per la conversione in legge è invece fissata al 30 giugno.

Proroga versamenti ISA al 30 settembre: novità nel Decreto Crescita

È su Twitter che il Sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci preannuncia che un emendamento dei Relatori al Decreto Crescita (non ancora votato) prevede la proroga al 30 settembre dei nuovi Isa, gli indici sintetici di affidabilità che sostituiscono dalla dichiarazione dei redditi 2019 gli studi di settore.

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Massimo Bitonci@massimobitonci

INDICATORI SINTETICI AFFIDABILITÀ FISCALE
Dl crescita: BITONCI,arriva proroga Isa a 30 settembre ++ (ANSA) – ROMA, 17 GIU – E’ in arrivo “nel decreto crescita un emendamento dei relatori con la proroga al 30 settembre degli Isa”, gli indici sintetici di affidabilita’ fiscale.

Se è vero che la frase così come formulata potrebbe anche lasciare adito a dubbi e perplessità, sono certamente i versamenti delle imposte sui redditi per i soggetti ISA i protagonisti della proroga, gli stessi già protagonisti del decreto firmato dal Ministro Tria che già prevedeva un rinvio della scadenza dal 1° luglio al 22 luglio.

Se da un lato la proroga lunga dei versamenti accoglie le richieste dei commercialisti, avanzate con due distinte lettere inviate dal Presidente del CNDCEC Massimo Miani al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria ed al capo divisione Servizi dell’Agenzia delle Entrate Paolo Savini, la situazione attuale è di vero e proprio caos e incertezza.

La scadenza dei versamenti delle imposte sui redditi è una delle più impegnative per i titolari di partita IVA e per i loro intermediari, ed è paradossale non avere notizie certe sulla scadenza e sull’annunciata proroga dei termini.

Sono ad oggi due i dubbi da sciogliere:

  • la proroga di applicherà solo ai soggetti ISA o, come sostenuto dalla stampa specializzata, anche ai soggetti esonerati dalla loro applicazione, come minimi e forfettari?
  • quale sarà il calendario delle scadenze per i contribuenti che opteranno per la rateizzazione delle imposte sui redditi 2019?

Restiamo in attesa di risposte e chiarimenti.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze