Proroga spesometro secondo semestre 2018: rinvio scadenza in arrivo?

15 Feb, 2019

Proroga spesometro secondo semestre 2018: rinvio scadenza in arrivo?

Proroga dello spesometro del secondo semestre 2018, possibile il rinvio della scadenza del 28 febbraio 2019 a seguito delle richieste di contribuenti ed intermediari. Le Associazioni aderenti alla Rete Veneto Eccellenze scrivono in via ufficiale a MEF e Agenzia delle Entrate.

Proroga in arrivo per lo spesometro? Potrebbe non essere solo un’ipotesi, viste le richieste avanzate dai commercialisti ma anche da molti contribuenti.

La scadenza del 28 febbraio 2019relativa alla comunicazione dei dati delle fatture del secondo semestre 2018 si unisce all’ulteriore mole di adempimenti IVA che cadono nella stessa giornata.

Spesometro, Liquidazioni IVA trimestrali ed esterometro chiuderanno il calendario delle scadenze fiscali di febbraio 2019, un mese che è stato monopolizzato (così come a gennaio) dal nuovo obbligo di fatturazione elettronica.

Anche in merito alla fattura elettronica, febbraio sarà il mese della prima scadenza ufficiale: entro il giorno 18 sarà necessario, per i contribuenti con liquidazione IVA mensile, emettere e quindi trasmettere al SdI le fatture relative alle operazioni effettuate nel mese di gennaio.

Anche in questo caso sono in molti a sperare in una proroga del periodo di moratoria delle sanzioni, che consentirebbe di avere un mese in più di tempo (fino al 16 marzo) per l’emissione delle fatture.

Alle scadenze in materia di IVA si aggiungono gli ulteriori importanti adempimenti del mese, tra cui l’invio delle spese che saranno inserite nel modello 730 precompilato dall’Agenzia delle Entrate.

Un vero e proprio caos fiscale per il quale la richiesta di proroga dello spesometro si accompagna, secondo il Direttore Generale della Rete di Veneto Eccellenze, alla necessità di riscrivere tutto il calendario delle scadenze fiscali di febbraio e non solo. A partire dall’esterometro, per il quale è stato ufficialmente richiesto l’invio semestrale in sostituzione dell’obbligo di comunicazione mensile.

Proroga spesometro, scadenza secondo semestre a marzo o aprile 2019

La proroga dello spesometro non sarebbe una novità, visto che la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute è stato forse l’adempimento più rinviato di sempre.

La richiesta di un rinvio della scadenza, fissata al 28 febbraio 2019 per l’invio dei dati delle operazioni relative al secondo semestre 2018, arriva direttamente dai commercialisti.

Sono due le note delle categorie che chiedono un differimento del termine: la prima è di ANC e ADC l’altra è la nostra, le due principali sigle sindacali dei commercialisti, che con il comunicato stampa del 7 febbraio hanno richiesto la proroga al 31 marzo 2019 dell’attuale scadenza.

A distanza di pochi giorni, a schierarsi a favore di una richiesta di proroga è anche il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, con la lettera inviata dal Presidente Massimo Miani a MEF ed Agenzia delle Entrate.

Quello che chiede il Consiglio della categoria è di prorogare lo spesometro al 15 aprile 2019. Stessa richiesta di rinvio anche per le Li.pe del quarto trimestre 2018.

Il problema non è il singolo adempimento, ma l’accavallarsi di scadenze fiscali che comporta la necessità di una riscrittura completa del calendario del mese di febbraio 2019.

Non solo spesometro. Proroga anche per la scadenza di Li.pe, esterometro e CU 2019

Per comprendere i motivi delle richieste degli intermediari è bene fornire un elenco di tutte le scadenze più importanti del mese di febbraio 2019:

  • entro il 18 febbraio i contribuenti con liquidazione IVA mensile potranno trasmettere le fatture elettroniche di gennaio beneficiando della moratoria delle sanzioni;
  • entro il 28 febbraio i soggetti obbligati dovranno comunicare i dati delle spese deducibili e detraibili che entreranno nella precompilata;
  • entro il 28 febbraio bisognerà inviare lo spesometro del secondo semestre;
  • entro il 28 febbraio bisognerà inviare la comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA del quarto trimestre 2018;
  • sempre entro il 28 febbraio bisognerà trasmettere il primo esterometro(dati operazioni con soggetti non residenti).

Un vero e proprio caos di scadenze, che non potevano passare inosservate a chi è quotidianamente alle prese con adempimenti fiscali che si moltiplicano, invece di ridursi, e che sono troppo spesso ridondanti.

A schierarsi a favore di una proroga e riscrittura del calendario delle scadenze fiscali di febbraio 2019 sono state le Associazioni aderenti alla Rete di Veneto Eccellenze che non ha richiesto soltanto la proroga dello spesometro, ma anche delle Li.pe, dell’esterometro e l’estensione di un mese della moratoria sulle sanzioni per tardiva emissione delle fatture.

Ecco nel dettaglio il nuovo calendario delle scadenze proposto dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Commercialisti, Massimo Miani:

  • 16 marzo 2019 – esonero sanzioni per tardiva trasmissione fatture elettroniche (contribuenti mensili)
  • 1° aprile 2019 – comunicazione dati oneri deducibili e detraibili per dichiarazioni precompilate
  • 1° aprile 2019 – comunicazione delle certificazioni uniche
  • 15 aprile 2019 – comunicazione dati fatture relativa al 2° semestre 2018 (o 4° trimestre 2018)
  • 15 aprile 2019 – comunicazione dati liquidazione periodica IVA relativa al 4° trimestre 2018
  • 30 maggio 2019 – decorrenza prima comunicazione mensile dati operazioni con soggetti non residenti (in mancanza di modifica della periodicità da mensile ad annuale o semestrale).

Proposta simile anche da parte di ANC e ADC, con un’unica rilevante novità: per le Li.pe è stata richiesta la totale abolizione dell’adempimento da parte della Rete di Veneto Eccellenze. Il tutto per raggiungere l’obiettivo di una reale semplificazione fiscale che renda meno nevrotica la vita di imprese e loro intermediari.

Il Direttore Generale Rete di veneto Eccellenze