Niente più contanti? La moneta non ha più corso legale?

22 Ott, 2019

Niente più contanti? La moneta non ha più corso legale?

Dovremmo abituarci, meglio a rassegnarci, a subire leggi contrarie ai principi fondamentali, alle circolari che vanno a modificare le leggi, a comunicati stampa che vanno a modificare leggi e decreti.

In questi giorni abbiamo appreso che sarebbe allo studio il concedere uno “sconto” a chi effettua i pagamenti con strumenti tracciabili e non con il contante, saldare i conti ed i debiti con il denaro contante è diventato ormai un peccato mortale: in alcune situazioni provate ad accendere un conto corrente bancario, magari per amministrare l’illuminazione privata ma comune di una quindicina di villette a schiera, con tanto di codice fiscale (come i condomini, con contatore della luce), nonché lo sgombero neve o il periodico spurgo dei tombini e della tubazione delle fognature; per amministrare una spesa complessiva di circa 2.000 euro l’anno, cioè di cento e rotti euro per proprietario, rischiate di sostenere commissioni bancarie, bolli sull’estratto conto ed ammenicoli vari per 400/600 euro.

Poi sarebbe da vedere come si concede lo “sconto”: conoscendo il Bel Paese ci inventeremo l’invio di una delega telematica, da comunicare le generalità del nonno del soggetto pagante, la radice cubica del numero della carta di debito o di credito etc.etc.
Nel 2012 inventarono l’obbligo di dotarsi del POS, dimenticando di prevedere una sanzione al riguardo e nel tempo, giustamente per contrastare il fenomeno del riciclaggio e finanziamento del terrorismo è stato vietato il trasferimento di contanti per 20 milioni di vecchie lire, poi per 5.000 euro, poi ancora per 1.000 euro sino agli attuali 2.999,99 euro (costava tanto fissarlo a 3.000 euro!), poi siamo passati alla proposta della “lotteria degli scontrini”.

Ora siamo allo “sconto” se paghi con sistemi tracciabili: un po’ come la fattura elettronica, serve ad evitare che qualcuno modifichi le cifre della fattura e l’abbiamo visto con le segnalazioni dello spesometro, ma chi non faceva la fattura cartacea prima continua a non fare la fattura e sicuramente a fronte di operazioni di che comportano evasione non viene richiesto il pagamento con sistemi tracciabili.

Legittimamente il legislatore può imporre dei vincoli, ma non dimenticarsi sicuramente che l’articolo 1277 del codice civile prevede espressamente che “I debiti pecuniari si estinguono con moneta avente corso legale” e non con carte di credito o di debito.

Il Direttore Generale Rete di Associazioni Veneto Eccellenze