Nel nuovo 730 il conto delle flat tax sull’affitto di negozi e lezioni private

2 Mar, 2020

Nel nuovo 730 il conto delle flat tax sull’affitto di negozi e lezioni private

Estensione dell’utilizzo del modello agli eredi, nuovi limiti reddituali per i figli a carico, cedolare secca sulla locazione dei negozi e tassazione sostitutiva per i docenti sui compensi derivanti da attività di lezioni private; sono le principali novità del modello 730/2020 approvato ieri in versione definitiva con le relative istruzioni (provvedimento 8945/2020). Resta confermato il calendario delle scadenze di invio in quanto, le novità introdotte dal collegato fiscale troveranno applicazione solo il prossimo anno.

Eredi e familiari a carico Da quest’anno per gli eredi sarà possibile utilizzare il 730 anche per presentare la dichiarazione delle persone decedute. Il modello può essere utilizzato per presentare la dichiarazione relativa alle persone decedute nel 2019 o entro il 23 luglio 2020. La presentazione non potrà essere fatta al sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale (né quello della persona deceduta, né quello dell’erede) ma dovrà avvenire tramite un Caf-dipendenti o un professionista abilitato ovvero spedendo telematicamente il modello all’agenzia delle Entrate. Dal 2019 cambia, poi, il limite di reddito per considerare a carico i figli di età non superiore a 24 anni, che possono essere considerati a carico qualora nel 2019 abbiano posseduto un reddito complessivo inferiore a 4mila euro.

Cedolare negozi e lezioni private Nel quadro B trova spazio la cedolare secca per le unità immobiliari della categoria catastale C/1 affittate con superficie non superiore a 600 mq (non si tiene conto delle pertinenze). Le istruzioni ricordano che il regime agevolato non è applicabile ai contratti stipulati nel 2019 se al 15 ottobre 2018 risulta in corso un contratto non scaduto tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile salvo il caso in cui il contratto medesimo fosse giunto (nel 2019) alla sua naturale scadenza; in tal caso è possibile stipulare il nuovo contratto optando per la cedolare. Un’altra novità riguarda l’imposta sostitutiva dell’Irpef (e addizionali) sui compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni.

È prevista la possibilità di applicare una tassazione sostitutiva al 15% (da versare entro il termine per il pagamento dell’Irpef); è comunque sempre possibile optare per l’applicazione dell’Irpef ordinaria (i compensi vanno indicati nel rigo D5 del 730/2020 con il codice 5). Se il soggetto sceglie la tassazione sostitutiva dovrà presentare, in aggiunta al 730, il modello Redditi PF 2020 al fine di liquidare l’imposta sostitutiva dovuta nel quadro RM. Altre novità Nel quadro RE, sezione IIIC, tra le spese che danno diritto alla detrazione d’imposta del 50% potranno essere indicate (nel rigo E56) le spese per il riscatto della laurea e quelle per l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Da ultimo nel quadro G è stato inserito il rigo G15, da utilizzare per indicare, tramite apposito codice, i seguenti crediti d’imposta (e l’eventuale compensazione in F24): mediazioni e conciliazioni di controversie commerciali, Ape, sport bonus e bonifica ambientale.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze