LAVORO E SANITA’

25 Lug, 2018

LAVORO E SANITA’

L’italia detene un primato per l’anzianità dei camici bianchi.Nei prossimi 5 anni mancheranno quasi 12 mila medici.

Partiamo dal lavoro. L’occasione mi è data ancora dal DL DIGNITA’, il primo provvedimento del Governo che ha cambiato forma di giorno in giorno.  Ieri sera il provvedimento – approvato in Consiglio dei ministri lo scorso 2 Luglio – è stato promulgato dalla Presidenza della Repubblica.  
Il dl è stato calendarizzato in Parlamento (l’iter parte alla Camera il 24 luglio in Aula).

In questi giorni sono stati annunciate diverse modifiche al provvedimento, a partire dalla reintroduzione dei VOUCHER in alcuni settori come TURISMO E AGRICOLTURA che, avendo caratteri di stagionalità, necessitano di strumenti più flessibili.
In Senato il Senatore De Poli, Padovano, è il primo firmatario di un disegno di legge che propone di riscrivere la disciplina delle prestazioni di lavoro occasionali, attraverso il recupero dello strumento dei voucher, PER FAVORIRE L’EMERSIONE DEL LAVORO NERO in particolari settori di attività interessati dal fenomeno e offrire garanzie ai lavoratori che potranno fruire di copertura previdenziale e assicurativa per la prestazione resa.

Sarebbe un primo passo in avanti ma tutto ciò non basta.

Nel merito siamo pronti, quando vedremo il testo, a proporre tutte le modifiche per MIGLIORARE UN PROVVEDIMENTO che rischia seriamente di AUMENTARE LA PRECARIETA’ e non di sconfiggerla.

Come abbiamo visto la scorsa settimana, è arrivato un CORO DI CRITICHE al Dl dignità.
Le categorie economiche assieme a noi dalla Confartigianato alla Confesercenti hanno auspicato profonde modifiche a quanto è stato annunciato.

Proprio 24 ore fa, dal Governo è giunta una seconda timida apertura sugli INCENTIVI PER I CONTRATTI STABILI.
A nostro avviso, è un maldestro tentativo di rassicurare gli animi dopo la pioggia di critiche.
Sono convinto che, come abbiamo sostenuto durante la campagna elettorale, sul fronte LAVORO e per CONTRASTARE LA PRECARIETA’ l’unica strada è la RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE, a beneficio di imprese e lavoratori. Bisogna spingere le assunzioni. E per farlo servono non incentivi a tempo che rischierebbero solo di ‘drogare’ il mercato del lavoro ma di RIDUZIONI STRUTTURALI del cuneo fiscale.

Il nostro obiettivo è RISPETTARE GLI IMPEGNI PRESI in campagna elettorale con GLI ELETTORI da parte di tutti i Partiti.

E, adesso, occupiamoci di SANITA’.

L’occasione mi è data dal rapporto della Federazione italiana Aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) che, ieri, ha pubblicato i dati sull’anzianità dei CAMICI BIANCHI. L’Italia, purtroppo, detiene un record. Nei prossimi 5 anni mancheranno quasi 12mila medici. Nei prossimi otto anni nei servizi sanitari di base si estingueranno, mentre gli igienisti si ridurranno del 93% e i patologi clinici dell’81%. Bisogna intervenire sul fabbisogno specialistico. Non possono essere lasciati posti vacanti. Al Governo e al ministro dell’Istruzione chiediamo di allargare la platea di studenti per l’accesso alle Facoltà universitarie di Medicina.

Maurizio Ebano