Il bluff della riforma fiscale 2021 per le Imprese, ecco perché conviene solo allo Stato

25 Ago, 2020

Il bluff della riforma fiscale 2021 per le Imprese, ecco perché conviene solo allo Stato

Per le Imprese, il sistema degli acconti potrebbe essere al capolinea.

La riforma fiscale dal 2021 è uno degli obiettivi del Governo, ma il sistema di versamento mensile delle tasse conviene davvero?

Per Enrico Zanetti no: i vantaggi sono solo per lo Stato.

Per le Imprese dai Professionisti alle Ditte Individuali alle Imprese in Semplificata e in Ordinaria, ma non solo, il sistema degli acconti potrebbe essere arrivato al capolinea e la doppia scadenza prevista ogni anno per il pagamento delle tasse potrebbe sparire dal 2021.

La riforma fiscale resta uno degli obiettivi principali del Governo, e per le Imprese e per tutte le Ditte Individuali e Professionisti si preannuncia una rivoluzione nel sistema di versamento delle tasse.

Da 2 a 12 appuntamenti all’anno, con pagamenti mensili e tassazione per cassa: sono queste le novità sulle quali è al lavoro il MEF, appoggiato dall’Agenzia delle Entrate.

L’addio al sistema di saldi ed acconti, però, conviene davvero?

Quali sarebbero i vantaggi per professionisti ed imprese?

Pochi o nulli, secondo Enrico Zanetti, commercialista, deputato durante la XVII legislatura e Viceministro del MEF dal 2014 al 2016.

Con un post pubblicato su Facebook nel giorno della maxi scadenza di saldo ed acconto delle imposte sui redditi 2020, l’ex deputato e Viceministro dell’Economia Enrico Zanetti si scaglia contro la riforma fiscale del sistema di tassazione per le Imprese.

Il nuovo sistema di pagamento mensile o trimestrale delle tasse è stato più volte indicato come uno dei possibili tasselli della riforma fiscale del 2021.

Sin da subito dalla Rete di Associazioni di Veneto Eccellenze e dai Commercialisti è arrivato l’allarme sul rischio caos che ne potrebbe derivare, considerando le particolarità del sistema di tassazione dei redditi d’impresa e lavoro autonomo.

Si rischia di passare da due a 12 calcoli annui, con il conseguente aumento dei costi e degli adempimenti per le Imprese.

Ad oggi, i vantaggi per le Imprese appaiono nulli e, anzi, c’è il rischio di complicare più che semplificare.

Questo è quanto evidenziato anche da Enrico Zanetti, Dottore Commercialista.

Il Governo sta pensando di passare al versamento mensile delle imposte sui redditi solo per questioni di cassa.

Il 2020 è destinato ad esser ricordato come uno degli anni più bui per le Imprese, a causa delle restrizioni causate dal Covid-19 e delle pesanti conseguenze economiche.

La conseguenza per lo Stato sarà che gli acconti delle imposte sui redditi dovuti a giugno e novembre 2021, calcolati sul reddito 2020, saranno evidentemente bassi e, afferma Enrico Zanetti, “l’Erario dovrebbe attendere il saldo di giugno 2022 per incassare.”

La tassazione mensile, parte del pacchetto di riforma fiscale 2021 allo studio del MEF, porterebbe invece ad un incasso in termini reali:

Se invece l’Erario comincia già da febbraio 2021 ad incassare sul reddito provvisorio del mese di gennaio 2021 (e così via mese dopo mese), i soldi entrano nelle casse dello Stato (ed escono dalle tasche degli Imprenditori, per le loro imprese) molto prima.

Quella che viene fatta passare come una semplificazione per le Imprese, è per Zanetti un vero e proprio bluff, perché a trarne vantaggio sarebbero solo le casse dello Stato.

L’invito al Governo e al Parlamento è di fermare la “polpetta avvelenata vestita da favore” della tassazione mensile per le Imprese.

La discussione sulla riforma fiscale 2021 si fa sempre più accesa, e sarà sicuramente uno dei temi centrali dopo la breve pausa estiva, la Rete di Associazioni Veneto Eccellenze – Casartigiani Padova, Polesine APV-PMI Ve, Vi e Basso Vicentino vigilerà su quanto la Commissione Finanze della camera e del senato sta discutendo, anzi si muoverà con tutti i canali a disposizione per risolvere e sostenere chi in Commissione si renderà disponibile a discutere e apportare le modifiche di ordine.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze