Fattura elettronica: novità e chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

11 Dic, 2018

Fattura elettronica: novità e chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Fattura elettronica: le novità e le difficoltà relative all’entrata in vigore dell’obbligo dal 1° gennaio 2019. Ecco i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate nel convegno del 12 novembre 2018.

L’obbligo di fattura elettronica entrerà in vigore dal 1° gennaio 2019. Sono emerse importanti novità durante il confronto tra l’Agenzia delle Entrate e gli esperti del Sole 24 Ore, nel convegno di lunedì 12 novembre 2018.

Il convegno sulla fattura elettronica ha riunito gli esperti del quotidiano economico e i responsabili dell’Agenzia delle Entrate.

Le tematiche centrali del convegno sono state l’emissione della fattura nell’era dell’elettronica, tra scarsa tutela della privacy e difficoltà legate alla connessione internet in alcune zone d’Italia, la delega agli intermediari e altre novità per arrivare pronti all’appuntamento del 1° gennaio 2019.

Ecco le criticità emerse così come le ipotesi di cambiamento di qui a fine anno per favorire un avvio della fattura elettronica senza problemi per tutti i soggetti IVA, i quali devono avere la possibilità di effettuare le varie operazioni senza incorrere in problematiche e sanzioni a causa di ostacoli di natura tecnica.

Fattura elettronica: le problematiche in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo

In apertura al convegno del 12 novembre 2018 sulla fattura elettronica si è ricordato che l’Agenzia delle Entrate ha cominciato a fornire informazioni sulla fattura elettronica già a partire dal 30 aprile 2018 con l’apertura del canale di interscambio creando un’area tematica dedicata e fornendo poi un kit di strumenti informativi composto da una guida e due video tutorial.

A cinquanta giorni dall’introduzione dell’obbligo di fattura elettronica, festivi compresi, i commercialisti si dichiarano preoccupati per l’imminente introduzione a partire dal 1° gennaio 2019, nonostante i miglioramenti degli ultimi mesi.

Sulla base del DL n. 119/2018, che i commercialisti definiscono ottimo come punto di partenza per la risoluzione dei problemi legati alle sanzioni a causa di ritardi nell’invio, la proposta verte nella direzione di una maggiore semplificazione ed elasticità nei tempi.

L’ipotesi avanzata va a favore di un avvio gradualedell’introduzione obbligatoria della fattura elettronica, e che preveda inoltre l’eliminazione delle sanzioni per tutto il 2019, al fine di consentire il dovuto adeguamento alle nuove modalità digitali e la diffusione di una nuova “cultura della fattura elettronica”.

Fattura elettronica: copertura internet e difficoltà in vista dal 1° gennaio 2019

I piccoli soggetti IVA sono quelli che incontreranno maggiori difficoltà ai fini della preparazione per l’emissione della fattura elettronica, soprattutto se si considera che la banda larga è presente solamente nel 4% dei numeri civici.

Per il singolo operatore, il lavoratore autonomo e il piccolo imprenditore diventa complicato adempiere all’invio della fattura elettronica in condizioni sfavorevoli relative a una cattiva copertura internet e soprattutto alla banda larga che in molte aree geografiche italiane ha difficoltà a instaurarsi.

Nel corso del convegno si è ricordato inoltre che il processo della fattura elettronica è in realtà molto più ampio e non si esaurisce con l’emissione e la ricezione del documento.

L’adeguamento previsto a partire dal 1° gennaio 2019 coinvolge infatti diversi processi come le modifiche legate a:

Si è ripetuto più volte durante il convegno che si tratta di un vero e proprio passaggio culturale, quello dal formato analogico al formato digitale, dai dati di carta ai flussi informatici.

Viste le numerose problematiche in vista, il Consiglio Nazionale dei Commercialisti continua a spingere su un avvio graduale della fattura elettronica e l’estensione della moratoria sulle sanzioni relative ai ritardi nei tempi di emissione ad almeno tutto il primo anno di avvio dell’obbligo.

I commercialisti precisano che l’emissione della fattura è un momento cruciale perché l’invio va a “sigillare” le operazioni effettuate e per questo, con l’avvio obbligatorio dal 1° gennaio 2019, l’operazione si renderà ancora più complicata.

Fattura elettronica: scarsa tutela della privacy con avvio obbligatorio dal 1° gennaio 2019

Manca poco all’avvio obbligatorio della fattura elettronica e un problema non da poco è quello legato alla privacy e alla scarsa tutela dei dati personali.

A tal proposito, nel corso del confronto con l’Agenzia delle Entrate, i commercialisti hanno spinto a fare una riflessione sulla privacy al fine di consentire una maggiore tutela dei dati personali che con l’avvio dell’obbligo dal 1° gennaio 2019 potrebbe non essere garantita.

Infatti l’invio della fattura elettronica allo SdI, oltre a fornire alle Entrate i dati utili ai fini IVA, compreso il costo totale della fattura, esporrà “a rischio” anche le informazioni relative ai dati particolari come ad esempio in ambito sanitario.

Delega agli intermediari per l’invio dei dati della fattura elettronica

Durante il convegno tra i responsabili dell’Agenzia delle Entrate e gli esperti del Sole24Ore si è discusso anche di una delle ultime novità in materia di fattura elettronica, ovvero della delega agli intermediari.

A tal proposito l’Agenzia delle Entrate, che con il provvedimento del 5 novembre 2018 ha definito le istruzioni e i modelli per l’invio dei dati, ha sottolineato che tale procedura per le deleghe ricalca sostanzialmente quella già esistente per la dichiarazione precompilata.

Si ricorda inoltre che a proposito delle deleghe sulla fattura elettronica l’Agenzia ha fornito un software di compilazione già utilizzabile per l’invio massivo(valido anche per l’invio puntuale a partire dal 30 novembre 2018) con apposita guida per gli intermediari.

Le date della fattura elettronica: dal debutto all’avvio a regime dell’obbligo

Si ritiene utile fare un quadro sulle date della fattura elettronica che gli operatori IVA devono necessariamente conoscere per un corretto utilizzo dello strumento a partire dal prossimo anno.

  • il 1° gennaio 2019 è la data del debutto dell’introduzione dell’obbligo di fattura elettronica;
  • il 30 giugno 2019 è il termine della moratoria di sei mesi sulle sanzioni;
  • il 1° luglio 2019 è l’avvio a regime della fattura elettronica con invio consentito al massimo entro dieci giorni dall’effettuazione dell’operazione.

Il Direttore Rete Veneto Eccellenze