Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019: le novità nel testo provvisorio

15 Ott, 2018

Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019: le novità nel testo provvisorio

È disponibile la bozza del testo del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019. Ecco le novità fiscali più importanti: la pace fiscale, rottamazione-ter delle cartelle, la trasmissione telematica dei corrispettivi e la lotteria degli scontrini.

Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019: è disponibile il testo in bozza del provvedimento con le novità fiscali più importanti di cui il Governo si sta occupando.

Circa due settimane fa il leader del M5S Di Maio annunciò un decreto ad hoc per la pace fiscale accanto alla Legge di Bilancio 2019 al fine di snellire il testo di quest’ultima.

Ora è disponibile la bozza del testo del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019, nel documento sono presenti numerose misure fiscali che saranno maggiormente approfondite nel DL definitivo.

Tra le novità contenute nel testo provvisorio sono presenti ad esempio la pace fiscale, la rottamazione-ter delle cartelle esattoriali e la cosiddetta lotteria degli scontrini.

Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019: la bozza del testo

La bozza del testo del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019contiene numerose novità in tema fiscale.

L’emanazione di un decreto fiscale collegato alla prossima Finanziaria è stata stabilita dal Governo Lega M5S al fine di racchiudere in un unico testo tutte le disposizioni più urgenti in materia fiscale e alleggerire inoltre la Legge di Bilancio 2019.

Il testo provvisorio del decreto fiscale cui sta lavorando il Governo contiene, tra le altre cose, le seguenti novità:

  • la rottamazione cartelle più la nuova disciplina discarico riscossione;
  • la pace fiscale;
  • la flat tax;
  • la trasmissione telematica corrispettivi e lotteria scontrini;
  • la sterilizzazione aumenti accise prodotti energetici (RGS);
  • l’estensione dell’istituto del gruppo IVA ai Gruppi Bancari Cooperativi.

Ecco la bozza del testo del decreto legge fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019 contenente le novità fiscali più urgenti.

Saranno affrontate nel DL fiscale collegato alla Manovra di Bilancio anche le tematiche relative al fondo per il ristoro dei risparmiatori nonché la proroga del prestito per Alitalia.

Rottamazione-ter: novità nel testo provvisorio del decreto fiscale

Con la rottamazione-ter, ovvero la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali, il contribuente in debito con il Fisco potrà beneficiare di ulteriori “agevolazioni” rispetto alle precedenti rottamazioni.

I contribuenti interessati potranno infatti sanare i propri debiti senza pagare le relative sanzioni e gli interessi di mora ma non solo. L’arco di tempo che viene concesso per il versamento delle somme dovute è pari a 5 anni.

Il pagamento dei debiti potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019 oppure tramite dieci rate con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ogni anno.

Inoltre tenendo conto della bozza del testo del decreto fiscale il debitore potrà utilizzare in compensazione, per tutti i versamenti necessari a perfezionare la definizione, i crediti non prescritti, certi liquidi ed esigibili, per somministrazioni, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Nel caso in cui si opterà per il pagamento in forma rateale, il contribuente sarà assoggettato ad un tasso di interesse molto ridotto, pari allo 0,3%anziché a quello del 4,5% che veniva applicato nelle precedenti rottamazioni.

Contrariamente, se si sceglierà il pagamento in un’unica soluzione il soggetto potrà ottenere l’estinzione delle procedure esecutive avviate prima dell’adesione alla rottamazione delle cartelle.

Pace fiscale: le novità nella bozza del decreto fiscale

Un’altra misura presente nella bozza del testo del decreto fiscale è la tanto discussa pace fiscale che il Governo intende avviare dal 1° gennaio 2019.

Nel decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019 e ancora in fase di studio da parte del Governo, in tema di pace fiscale si legge quanto segue:

“Le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, aventi ad oggetto atti impositivi, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio, possono essere definite, a domanda del soggetto che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio o di chi vi è subentrato o ne ha la legittimazione, con il pagamento di un importo pari al valore della controversia. Il valore della controversia è stabilito ai sensi del comma 2 dell’articolo 12 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.”

Sembra dunque che siano ammesse alla pace fiscale le liti tributarie di ogni grado e giudizio. Nel caso di soccombenza dell’Agenzia delle Entrate in primo o secondo grado le controversie possono essere definite rispettivamente tramite il pagamento di importo pari alla metà o a un terzo delle contestazione.

Partite IVA: trasmissione telematica dei corrispettivi e lotteria scontrini

Collegato all’avvio dell’ obbligo di fattura elettronica vi è quello generalizzato di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.

Sotto questo aspetto la bozza del testo del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019 non conferisce novità a riguardo, pertanto le scadenze restano quelle previste finora.

Per la fattura elettronica non sembra prevista alcuna proroga e l’entrate in vigore dell’obbligo resta fissata al 1° gennaio 2019.

Ma quel che sta generando caos e preoccupazioni nei lavoratori autonomi titolari di Partita IVA è il concretizzarsi dell’obbligo dello scontrino elettronico e della trasmissione telematica dei corrispettivi, un’idea non nuova fino ad oggi prorogata.

Nella bozza del testo del decreto fiscale dunque vengono fissate due diverse date per l’avvio dell’obbligo dello scontrino elettronico:

  • a partire dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro;
  • a partire dal 1° gennaio 2020 per i restanti soggetti obbligati.

Dal 2020 partirà anche la lotteria degli scontrini.

Quanto alle novità sulla Flat tax bisognerà attendere ancora. Infatti nel testo provvisorio del decreto fiscale collegato alla Manovra 2019 non sono ancora presenti le relative disposizioni.

Il Direttore Generale Veneto Eccellenze