Credito d’imposta per il cinema, apre la prima sessione del 2020

7 Mag, 2020

Credito d’imposta per il cinema, apre la prima sessione del 2020

Le richieste per le diverse linee di intervento possono essere presentate attraverso la piattaforma Dgcol disponibile sul sito del ministero per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo

Al fine di mitigare gli effetti subiti dal settore cinematografico e audiovisivo a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 e consentire il riconoscimento dei benefici fiscali in relazione alle produzioni cinematografiche e audiovisive completate o distribuite nel corso del 2019 e 2020 o a quelle le cui riprese o giornate di lavorazione sono effettivamente iniziate alla data di presentazione della domanda, nonché in relazione alla programmazione svolta dalle sale cinematografiche nel 2019 e fino al 30 aprile 2020, il decreto direttoriale del 14 aprile 2020 della direzione generale Cinema e Audiovisivo del Mibact stabilisce l’apertura, a partire dalle ore 12 di domani, 16 aprile 2020, della prima sessione 2020 per l’invio delle richieste del credito d’imposta e indica le ulteriori modalità operative di presentazione delle domande.

In particolare, l’agevolazione fiscale tocca diversi settori, rivolgendosi alla produzione cinematografica e audiovisiva,  allo sviluppo delle opere audiovisive e alla distribuzione nazionale e internazionale, alla produzione esecutiva di opere straniere, ai fini dell’attrazione in Italia di investimenti nel settore cinematografico e audiovisivo, e al potenziamento dell’offerta cinematografica nelle sale in relazione alla programmazione effettuata nel corso dell’anno 2019. Con riferimento, invece, alla programmazione realizzata dal 1°gennaio al 30 aprile 2020, le richieste del credito d’imposta possono essere presentate dalle ore 12 dell’11 maggio 2020.

Considerata l’avvenuta effettuazione, in tutto o in parte, degli investimenti relativi ai crediti d’imposta per le diverse linee di intervento, l’intero beneficio fiscale, con riferimento al piano di utilizzo, è imputato al solo anno 2020.

La direzione generale Cinema e Audiovisivo, specifica il decreto direttoriale, si riserva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione tecnica, amministrativa, contributiva, contabile e bancaria al fine di verificare l’effettivo avvio delle riprese o delle lavorazioni e procede alla verifica dell’effettivo stato di avanzamento dell’opera rispetto a quanto dichiarato nella domanda, ai sensi del Dpr n. 445/2000, e nella documentazione disponibile. L’istruttoria delle richieste, infatti, viene svolta, nell’attuale fase emergenziale, esclusivamente in relazione alle domande corredate dalle informazioni o dalla documentazione presentata, per poter sostenere le esigenze finanziarie delle società che hanno già avviato e sostenuto gli investimenti, tenuto conto dell’impossibilità di prevedere il momento di ripresa delle attività di lavorazione delle opere cinematografiche e audiovisive.

Attraverso la piattaforma Dgcol, disponibile a link www.doc.beniculturali.it, potranno essere presentate le richieste relative alle diverse linee di intervento. La Direzione ricorda, infine, che, con riferimento al tax credit per la produzione cinematografica e di opere Tv e web e per quello per l’attrazione degli investimenti stranieri, per poter inviare le domande definitive, gli interessati devono procedere prima all’invio delle domande preventive e richiedere l’abilitazione immediata all’invio della richiesta definitiva, inviando una e-mail all’indirizzo taxcreditcinema@beniculturali.it.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze